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Il Barbiere di Siviglia, opera buffa in due atti composta da Gioachino Rossini nel 1816, si basa sul libretto ingegnoso di Cesare Sterbini, adattato dalla celebre commedia di Beaumarchais. Il libretto, scritto in italiano, si distingue per la sua vivacità, la ricchezza linguistica e l’umorismo raffinato. Sterbini condensa abilmente l’intreccio, mettendo in risalto i dialoghi rapidi, i giochi di parole e le situazioni comiche, pur mantenendo la struttura drammatica dell’opera originale. La storia segue il conte Almaviva, che cerca di conquistare la bella Rosina, tenuta rinchiusa e sorvegliata dal suo tutore, il dottor Bartolo, intenzionato a sposarla per interesse. Con l’aiuto del barbiere Figaro, personaggio scaltro e pieno di risorse, Almaviva utilizza travestimenti e astuzie per avvicinare Rosina e sventare i piani di Bartolo. Il ritmo serrato del testo e gli scambi brillanti tra i personaggi rafforzano l’effetto comico e danno alla musica di Rossini una spinta dinamica. Sterbini eccelle nella caratterizzazione attraverso il linguaggio: ogni personaggio possiede una voce unica, espressioni tipiche e una vivacità che hanno contribuito in modo determinante al successo duraturo dell’opera. Il suo libretto rimane un modello del genere dell’opera comica italiana.

 

STERBINI, Cesare. Il Barbiere di Siviglia. Montreal: Pierre Turcotte Editore, Collana Libretto, 2025, 112 p.

Sterbini - Il Barbiere di Siviglia

2,99 €Precio
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